La sofferenza di chi non viene ascoltato

image

Miei cari lettori, stavolta il tema trattato, sarà uno dei più ardui. Quando un volere superiore al mio, la mia simpatica professoressa d’italiano, mi diede il preciso ordine di scrivere su una canzone di Fabrizio de Andrè a mia scelta, incominciai a sudare freddo. Nel momento che la sentii per la prima volta ripetere “Ragazzi, voglio un articolo su De Andrè” avevo la strana impressione che il tempo si fosse fermato mentre le sue parole andavano a rallentare proprio come in quei film. Le miei mani tremolanti si misero davanti alla bocca e fui talmente confuso che ebbi un estremo bisogno di sedermi…anche se lo ero già. Preso dallo sconforto, mi era ancora rimasto un barlume di lucidità che mi permise di fare un pensiero ben preciso. A parte Bocca di rosa, quante canzoni conosco di questo cantante? La risposta non è difficile da immaginare poiché io sono un tipo che  ascolta i Nirvana, Katy Perry, Linkin park o Eminem. Fortunatamente e non per vantarmi, sono anche il tipo che non si lascia scoraggiare e quindi per prima cosa andai a fare qualche ricerca. Il nostro cantautore tanto nominato e tanto apprezzato nasce negli anni 40 a Genova, veniva spesso nominato Faber, quest’appellativo gli venne dato dall’attore Paolo Villaggio in riferimento alla sua predilezione per i pastelli. Egli raggiunse fin da subito la fama attraverso le sue canzoni che trattavano temi come la prostituzione o l’emarginazione. La canzone che ho scelto di analizzare si intitola Cantico dei drogati, il titolo parla chiaro, il soggetto principale è la droga più precisamente assunta da questo personaggio. La particolarità che mi ha colpito maggiormente è che non si “limita” a trattare sulla dipendenza da stupefacenti, ma anche della vita e della morte evidenziata con la frase “Quando scadrà l’affitto di questo corpo idiota”. Le sue doti artistiche sono state tali da essere apprezzato a tal punto che viene studiato nelle varie università italiana appunto per i variegati temi che tratta, soprattutto con delicatezza e una particolare sensibilità. Non voglio assolutamente sminuire questo artista a tutto tondo poiché era egli stesso a comporre le musiche e scrivere le canzoni, ma come ho già scritto, sono il tipo da Nirvana, Katy Perry, Linkin park e Eminem.

(Luca Marsiglia)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...